1st marzo 2010

5 Marzo Teatro Belli ” La terra senza”

Cari Amici,
Vi aspettiamo tutti Venerdì 5 marzo prossimo al Teatro Belli. La Compagnia ha riservato  una  Serata Speciale per i soli  Soci e Amici del Brutium con un prezzo di favore di E. 13 cad.
Considerando i pochi posti del Teatro Belli e la piacevole serata che trascorreremo, vi prego di prenotare il prima possibile al tel 06. 5894875 entro il 28 febbraio.
Sarà un’occasione per rivederci e invitare anche  gli amici che pensate amino il buon teatro!
Un saluto affettuoso
Gemma Gesualdi 

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1st febbraio 2010

11 Febbraio 2010 ore 18: Presentazione del libro di poesie di Marcello Vitale

 

Presentazione delle Poesie dell’amico Marcello Vitale, Presidente della Prima Sezione Penale della Corte di Appello di Roma.
luogo: Roma Campidoglio – sala della Protomoteca

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1st febbraio 2010

Festa dei Calabresi nel Mondo 2009

Il vicepresidente Cersosimo alla “Festa dei Calabresi nel mondo”

Dalla “diaspora” calabrese alla creazione della rete di relazioni per lo sviluppo


La partita della modernizzazione - – La crisi economica internazionale porta con sé cambiamenti profondi (dall’etica all’ambiente, dalle tecnologie della conoscenza ai mercati finanziari ecc..) e la Calabria ha un giacimento che può ancora sfruttare – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – nella partita della modernizzazione: le eccellenze dei suoi corregionali sparsi in Italia ed all’estero.

Un salto di qualità - – Per raggiungere questo obiettivo, però, è necessario un salto di qualità nel rapporto tra la Regione e le eccellenze rappresentante da questi calabresi illustri, come ha spiegato Domenico Cersosimo, vicepresidente della Calabria, durante la “Festa dei calabresi nel mondo” che si è svolta snel Campidoglio a Roma.

Uno scambio di conoscenze - – “I calabresi della cosiddetta diaspora, da sempre, hanno innalzato la reputazione della nostra regione – ha affermato Cersosimo – ma adesso è necessario andare al di là del merito individuale e del successo dei singoli, per creare assieme una rete organizzata di relazioni tra le nostre comunità e coinvolgere il più possibile queste risorse professionali, economiche ed intellettuali nei progetti di sviluppo”. La manifestazione di Roma, organizzata dall’Associazione Brutium, è stata l’occasione per riconoscere il carattere fortemente simbolico delle positive attività che, questa come tante altre associazioni di cittadini calabresi emigrati in Italia e all’estero, hanno innalzato l’immagine della Calabria. I premiati di quest’anno, come quelli degli anni passati, sono il simbolo stesso dell’affermazione di calabresi importanti nei settori della scienza, della medicina, delle imprese, delle professioni. “Questi nostri concittadini – ha aggiunto il vicepresidente della Giunta – sono quelli ‘migliori’ che possedevano quel bagaglio relazionale e quelle capacità per affrontare il distacco dalla nostra regione come opportunità per crescere. Sul piano individuale, essi continuano a mantenere un forte legame sentimentale con la Calabria, che rappresenta un valore aggiunto per la comunità. Tuttavia, per mettere a frutto il complesso e variegato patrimonio di competenza stratificata nel tempo dei nostri corregionali ‘eccellenti’, dobbiamo programmare strategie d’azione coerenti con una valorizzazione integrata dell’immenso patrimonio di risorse umane e professionali, di queste persone”. “Pensiamo ad una ‘fertilizzazione incrociata’, uno scambio di conoscenze, finalizzato ai tanti campi in cui la Calabria può offrire opportunità di sviluppo e modernizzazione, anche grazie ai fondi comunitari. Finora – ha concluso Cersosimo – il rapporto con la ‘diaspora’ dei calabresi era a reti corte, cioè basato sulle relazioni individuali, familiari e locali. Adesso si può iniziare, assieme alle associazioni più interessate, a studiare un flusso virtuale di informazioni che costruisca una rete a lungo raggio con tutte le nostre comunità, puntando a formule di cooperazione e gemellaggio che valorizzi strutturalmente le conoscenze e le relazioni di tutti i calabresi che sono ben inseriti nelle loro terre di accoglienza”. (gdi)

http://www.calabriaeconomia.it/

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1st febbraio 2010

Festa dei Calabresi nel mondo 2009

INFORM – N. 122 – 25 giugno 2009


ITALIANI ALL’ESTERO

La Regione Calabria a Roma per la “Festa dei calabresi nel mondo” organizzata dall’Associazione Brutium

Guagliardi: “Cambieremo la legge sull’emigrazione per avvicinare la Regione alle comunità calabresi all’estero”. Cersosimo: “Creare una rete organizzata di relazioni tra le nostre comunità”

REGGIO CALABRIA – Il nuovo corso delle politiche a favore dell’associazionismo dei calabresi all’estero passa dall’imminente riforma della legge regionale n. 33/2004 che è stata annunciata  a Roma dall’assessore all’emigrazione della Regione Calabria Damiano Guagliardi, nel corso della “Festa dei calabresi nel mondo” organizzata dall’Associazione Brutium e svoltasi in  Campidoglio.

“Una legge inadeguata – ha detto Guagliardi – che va cambiata per avvicinare la Regione alle comunità dei calabresi nel mondo, con l’obiettivo di una maggiore efficienza e di riconoscere negli emigrati una componente utile al rilancio dell’economia e dell’immagine della Calabria”.

Le linee della riforma saranno presentate durante la sessione ordinaria della ‘Consulta’ dei calabresi, all’inizio di luglio, puntando a concentrare le azioni sulla tutela della lingua italiana come strumento unificante delle diverse comunità e delle radici della calabresità; a dare un maggiore potere di rappresentanza al ‘consultore’ delle associazioni; a rafforzare il ruolo dei giovani calabresi anche di 3° e 4° generazione che vivono all’estero.

La crisi economica internazionale porta con sé cambiamenti profondi e la Calabria ha un giacimento che può ancora sfruttare – sottolineano dalla Regione – nella partita della modernizzazione: le eccellenze dei suoi corregionali sparsi in Italia ed all’estero. Per raggiungere questo obiettivo, però, è necessario un salto di qualità nel rapporto tra la Regione e le eccellenze rappresentante da questi calabresi illustri, come ha spiegato Domenico Cersosimo, vicepresidente della Calabria, durante la Festa dei calabresi nel mondo. “I calabresi della cosiddetta diaspora, da sempre, hanno innalzato la reputazione della nostra regione  ma adesso – ha detto Cersosimo -è necessario andare al di là del merito individuale e del successo dei singoli, per creare assieme una rete organizzata di relazioni tra le nostre comunità e coinvolgere il più possibile queste risorse professionali, economiche ed intellettuali nei progetti di sviluppo”.

Nel corso della manifestazione a Roma premiati calabresi simbolo dell’affermazione di corregionali nei settori della scienza, della medicina, delle imprese, delle professioni. “Questi nostri concittadini – ha detto il vicepresidente della Giunta – sono quelli ‘migliori’ che possedevano quel bagaglio relazionale e quelle capacità per affrontare il distacco dalla nostra regione come opportunità per crescere. Sul piano individuale, essi continuano a mantenere un forte legame sentimentale con la Calabria, che rappresenta un valore aggiunto per la comunità. Tuttavia, per mettere a frutto il complesso e variegato patrimonio di competenza stratificata nel tempo dei nostri corregionali ‘eccellenti’, dobbiamo programmare strategie d’azione coerenti con una valorizzazione integrata dell’immenso patrimonio di risorse umane e professionali, di queste persone”.

“Pensiamo ad una ‘fertilizzazione incrociata’, uno scambio di conoscenze, finalizzato ai tanti campi in cui la Calabria può offrire opportunità di sviluppo e modernizzazione, anche grazie ai fondi comunitari. Finora – ha concluso Cersosimo – il rapporto con la ‘diaspora’ dei calabresi era a reti corte, cioè basato sulle relazioni individuali, familiari e locali. Adesso si può iniziare, assieme alle associazioni più interessate, a studiare un flusso virtuale di informazioni che costruisca una rete a lungo raggio con tutte le nostre comunità, puntando a formule di cooperazione e gemellaggio che valorizzi strutturalmente le conoscenze e le relazioni di tutti i calabresi che sono ben inseriti nelle loro terre di accoglienza”. (Inform)

http://www.mclink.it/

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1st febbraio 2010

Festa dei Calabresi nel mondo 2009

C’è una Calabria a testa alta. La festa dei premi ”Brutium” a Roma

Domenica 28 Giugno 2009 19:35

di Angela Chirico – “(….) Il calabrese non abbandona mai la sua terra, potrà allontanarsene, potrà anche fuggire per anni dalla nostalgia. Ma resta sempre nella sua casa, nel suo paese. E il Brutium, con questa festa di primavera, ritrova i calabresi nel mondo e annunzia che la madre crede sempre nei figli – anche i più stanchi- e attende e spera nel loro ritorno. E questo messaggio (che forse va oltre l’ organizzazione e la manifestazione e le fiaccolate) è il significato misterioso da scoprire. Ogni gesto possiede un segreto: ogni parola possiede, conserva un mistero”.

Così scriveva, nel Marzo 2001, Giuseppe Gesualdi, ideatore appassionato e tenace dell’ Associazione Brutium, il più qualificato e benemerito sodalizio calabrese che, al di fuori dei confini regionali, da oltre quarant’ anni si occupa di riunire idealmente tutti i figli di Calabria e i loro discendenti, mettendo in rilievo il valore storico della Regione e la ricchezza di ingegni da essa scaturiti. Sodalizio che anche quest’ anno  ha promosso e celebrato con successo l’ormai consueta “Festa dei calabresi nel mondo”, giunta alla 43 edizione. Un appuntamento che ha avuto come cornice l’ elegante Sala della Protomoteca del Campidoglio, nello scenario fiabesco e suggestivo di una fresca serata romana. Al tavolo dei relatori, insieme con la Presidente del Brutium Gemma Gesualdi, che prosegue con passione l’ opera del padre, numerose autorità: il vicesindaco di Roma Mauro Cutrufo, il vicepresidente della Giunta Regionale Calabrese Domenico Cersosimo, il sottosegretario al ministero della Pubblica Istruzione on. Giuseppe Pizza. “Ormai da anni la Calabria si spoglia delle sue risorse migliori- ha esordito Cersosimo- la patologia che ci affligge non attiene tanto al fatto che i nostri giovani vadano a studiare fuori, quanto al fatto che non facciano ritorno. Dobbiamo provare a trattenere i cervelli cambiando la mentalità, il modo di pensare. In questo senso, le comunità diasporiche potrebbero costituire un valido supporto per la Calabria, operando non come individui singoli, ma come collettività.”  Un patrimonio umano che si disperde, contribuendo all’ impoverimento sociale e culturale della Regione. I numeri snocciolati dal sottosegretario Pino Pizza lo testimoniano chiaramente: “Secondo l’ Istat, negli ultimi cinque anni 1.500 regionali hanno trasferito la loro residenza dai Comuni del Sud a quelli del Nord. Un vero e proprio esodo, assimilabile a quello dei primi del Novecento.  Dobbiamo rovesciare questa tendenza, migliorando l’ offerta formativa e investendo in innovazione, formazione e ricerca”. A seguire, la relazione dell’ Assessore al Turismo, Emigrazione, Identità e culture locali, Minoranze linguistiche della Regione Calabria Damiano Guagliardi : “La Calabria ha pagato un duro prezzo rispetto alle altre Regioni per via del consistente flusso migratorio degli anni ’60. Da noi, è grande il valore dell’ ospitalità, dell’ arte e dei saperi, ma scontiamo ritardi strutturali. La nostra è una Giunta che vive un’ intensa vita politica: lavoriamo per colmare le carenze e affinché i giovani possano spendere le proprie competenze nella nostra terra” .   L’ Associazione Brutium persegue un vasto programma in cui la collaborazione e il mutuo sostegno sono cardini essenziali. Da qui, la necessità di rafforzare i legami con gli altri sodalizi che, nell’ alveo  della valorizzazione dell’ identità calabrese, operano al di fuori della Regione. Sottoscritto infatti, nel corso della manifestazione, il gemellaggio tra il Brutium e l’ Associazione Andreolesi a Roma, nata nel 1974 su iniziativa di un gruppo di emigrati calabresi provenienti da S. Andrea Apostolo dello Ionio. L’ iniziativa è proseguita con la consegna delle onorificenze: il Premio “Ada Antoniozzi” conferito all’ on. Lella Golfo, originaria di Reggio Calabria, deputato, fondatrice e Presidente dell’ Associazione Marisa Bellisario, dedita alla promozione dell’ imprenditorialità femminile. Per l’ occasione, l’ artista Natino Chirico ha tratteggiato il ritratto di una “bagnarota”, simbolo della donna calabrese intraprendente ed energica. Lo Special Prize “Giuseppe Gesualdi” (il quale, oltre che ideatore del Brutium, fu fondatore del “Corriere di Roma”, oggi diretto dal figlio Filippo), consegnato al giornalista del “Corriere della Sera” Francesco Verderami, gioiese di nascita; le 11 medaglie d’ oro “Calabria 2009” , conferite rispettivamente ad Antonio Agostini, nato a Marina di Gioiosa Ionica e attuale Direttore Generale per il Coordinamento e lo Sviluppo nella Ricerca del Ministero dell’ Istruzione; Bernardo Colao, nato a Simeri Crichi, imprenditore e titolare del gruppo Colao; Gilberto La Scala, nato a Candidoni, vicino Reggio, cantante nelle cappelle Vaticane e sarto dei papi; Ippolito Leotta, da Soverato, fondatore e presidente del “Global Vision Group” , una delle più affermate case di produzione americane, con sede a New York e a Roma; l’ artista eclettica  Alma Manera; Francesco Musumeci, direttore del centro di cardiochirurgia dell’ Ospedale San Camillo di Roma, unico centro della Regione Lazio ad eseguire trapianti di cuore; Operation Smile, un’ organizzazione umanitaria che opera in tutto il mondo bambini affetti da deformità del volto come palatoschisi e labbro leporino, rappresentata in Italia dall’ on Santo Versace, in veste di Presidente, e dal prof. Domenico Scopelliti, in qualità di direttore scientifico; Enzo Pizzimenti, gallicese di origine, da anni residente a New York, fondatore del Centro per Affari Commerciali e dell’ ICCA – International Center of Commercial affairs- società atta alla promozione e sviluppo di nuove tecnologie italiane nella trasformazione di rifiuti in energia; Giuseppe Schirripa Spagnolo, nato a Locri, laureato in fisica e impegnato nella programmazione e realizzazione di programmi di sistemi optoelettronici non convenzionali per la diagnosi non distruttiva dello stato di conservazione delle opere d’ arte e per le applicazioni nel campo della sicurezza; Mario Sergio, nato a Rende e residente a Toronto, politico, consultore della Regione Calabria e promotore del centro culturale di Studi Italia Canada; Roberto Zicarelli, imprenditore cosentino  attualmente alla guida delle Industrie Stanislao Zicarelli srl, unica attività siderurgica presente nella Regione Calabria. In ultimo, la consegna dei Premi alla Memoria: omaggiati  Nicola Calipari, dirigente del Sismi caduto per salvare la giornalista Giuliana Sgrena, appena liberata dai suoi carcerieri in Iraq, e il cantante Mino Reitano, icona della musica nazional popolare italiana e simbolo autentico dei valori e del rispetto della gente di Calabria.

http://www.strill.it/

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1st febbraio 2010

Festa dei Calabresi nel Mondo 2009 24/06/09

La sfida dei calabresi di Roma

La ricorrenza del 43° anniversario della Festa dei Calabresi nel Mondo, è stata l’occasione per festeggiare nella Sala della Protomoteca in Campidoglio i calabresi di Roma e tutti i calabresi residenti entro e oltre i confini nazionali.

Certamente la manifestazione più importante tra le tante organizzate dall’Associazione Brutium, che dagli anni Sessanta è attiva allo scopo di riunire idealmente tutti i figli di Calabria e i loro discendenti, per contribuire alla valorizzazione della Regione Calabria, del suo magnifico territorio, della sua storia millenaria, della sua cultura antichissima, fatta di folklore, tradizioni e testimonianze artistiche di incomparabile interesse. Un grande passato, dunque, ma anche un grande presente che attraverso le numerose attività di cui Brutium si fa promotore, agendo in un’ottica aperta alla collaborazione con quanti siano interessati alla soluzione di problemi riguardanti il più estremo lembo del nostro Paese, intende rafforzare la coesione e l’immagine di questa grande terra. Tengo a sottolineare che da oltre 40 anni attuiamo un vasto programma nel quale i calabresi possano risolvere i propri vincoli di affetto con la loro terra d’origine, in una comune volontà di reciproca collaborazione e mutuo sostegno. Quest’anno in particolare si sono riunite le più autorevoli associazioni di calabresi di Roma, per lanciare un messaggio di unione, di quella che è certamente una grande comunità che, unita, può rappresentare una decisiva e positiva risorsa sociale, per costruire un mondo migliore da lasciare ai nostri figli. «Le eccellenze calabresi» saranno, allora, il punto di partenza di questo importante progetto, che vedrà confederarsi «la più grande città della Calabria» (400.000 calabresi a Roma) per fornire un nuovo impulso nella società, sempre nel solco di quello che fu l’esempio del nostro Santo «Patrono delle genti di mare», S. Francesco di Paola, che continua simbolicamente a rappresentare il nostro porto sicuro contro le tempeste di questo tempo. * Presidente Associazione Brutium

http://iltempo.ilsole24ore.com/

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