C’è una Calabria a testa alta. La festa dei premi ”Brutium” a Roma
Domenica 28 Giugno 2009 19:35
di Angela Chirico – “(….) Il calabrese non abbandona mai la sua terra, potrà allontanarsene, potrà anche fuggire per anni dalla nostalgia. Ma resta sempre nella sua casa, nel suo paese. E il Brutium, con questa festa di primavera, ritrova i calabresi nel mondo e annunzia che la madre crede sempre nei figli – anche i più stanchi- e attende e spera nel loro ritorno. E questo messaggio (che forse va oltre l’ organizzazione e la manifestazione e le fiaccolate) è il significato misterioso da scoprire. Ogni gesto possiede un segreto: ogni parola possiede, conserva un mistero”.
Così scriveva, nel Marzo 2001, Giuseppe Gesualdi, ideatore appassionato e tenace dell’ Associazione Brutium, il più qualificato e benemerito sodalizio calabrese che, al di fuori dei confini regionali, da oltre quarant’ anni si occupa di riunire idealmente tutti i figli di Calabria e i loro discendenti, mettendo in rilievo il valore storico della Regione e la ricchezza di ingegni da essa scaturiti. Sodalizio che anche quest’ anno ha promosso e celebrato con successo l’ormai consueta “Festa dei calabresi nel mondo”, giunta alla 43 edizione. Un appuntamento che ha avuto come cornice l’ elegante Sala della Protomoteca del Campidoglio, nello scenario fiabesco e suggestivo di una fresca serata romana. Al tavolo dei relatori, insieme con la Presidente del Brutium Gemma Gesualdi, che prosegue con passione l’ opera del padre, numerose autorità: il vicesindaco di Roma Mauro Cutrufo, il vicepresidente della Giunta Regionale Calabrese Domenico Cersosimo, il sottosegretario al ministero della Pubblica Istruzione on. Giuseppe Pizza. “Ormai da anni la Calabria si spoglia delle sue risorse migliori- ha esordito Cersosimo- la patologia che ci affligge non attiene tanto al fatto che i nostri giovani vadano a studiare fuori, quanto al fatto che non facciano ritorno. Dobbiamo provare a trattenere i cervelli cambiando la mentalità, il modo di pensare. In questo senso, le comunità diasporiche potrebbero costituire un valido supporto per la Calabria, operando non come individui singoli, ma come collettività.” Un patrimonio umano che si disperde, contribuendo all’ impoverimento sociale e culturale della Regione. I numeri snocciolati dal sottosegretario Pino Pizza lo testimoniano chiaramente: “Secondo l’ Istat, negli ultimi cinque anni 1.500 regionali hanno trasferito la loro residenza dai Comuni del Sud a quelli del Nord. Un vero e proprio esodo, assimilabile a quello dei primi del Novecento. Dobbiamo rovesciare questa tendenza, migliorando l’ offerta formativa e investendo in innovazione, formazione e ricerca”. A seguire, la relazione dell’ Assessore al Turismo, Emigrazione, Identità e culture locali, Minoranze linguistiche della Regione Calabria Damiano Guagliardi : “La Calabria ha pagato un duro prezzo rispetto alle altre Regioni per via del consistente flusso migratorio degli anni ’60. Da noi, è grande il valore dell’ ospitalità, dell’ arte e dei saperi, ma scontiamo ritardi strutturali. La nostra è una Giunta che vive un’ intensa vita politica: lavoriamo per colmare le carenze e affinché i giovani possano spendere le proprie competenze nella nostra terra” . L’ Associazione Brutium persegue un vasto programma in cui la collaborazione e il mutuo sostegno sono cardini essenziali. Da qui, la necessità di rafforzare i legami con gli altri sodalizi che, nell’ alveo della valorizzazione dell’ identità calabrese, operano al di fuori della Regione. Sottoscritto infatti, nel corso della manifestazione, il gemellaggio tra il Brutium e l’ Associazione Andreolesi a Roma, nata nel 1974 su iniziativa di un gruppo di emigrati calabresi provenienti da S. Andrea Apostolo dello Ionio. L’ iniziativa è proseguita con la consegna delle onorificenze: il Premio “Ada Antoniozzi” conferito all’ on. Lella Golfo, originaria di Reggio Calabria, deputato, fondatrice e Presidente dell’ Associazione Marisa Bellisario, dedita alla promozione dell’ imprenditorialità femminile. Per l’ occasione, l’ artista Natino Chirico ha tratteggiato il ritratto di una “bagnarota”, simbolo della donna calabrese intraprendente ed energica. Lo Special Prize “Giuseppe Gesualdi” (il quale, oltre che ideatore del Brutium, fu fondatore del “Corriere di Roma”, oggi diretto dal figlio Filippo), consegnato al giornalista del “Corriere della Sera” Francesco Verderami, gioiese di nascita; le 11 medaglie d’ oro “Calabria 2009” , conferite rispettivamente ad Antonio Agostini, nato a Marina di Gioiosa Ionica e attuale Direttore Generale per il Coordinamento e lo Sviluppo nella Ricerca del Ministero dell’ Istruzione; Bernardo Colao, nato a Simeri Crichi, imprenditore e titolare del gruppo Colao; Gilberto La Scala, nato a Candidoni, vicino Reggio, cantante nelle cappelle Vaticane e sarto dei papi; Ippolito Leotta, da Soverato, fondatore e presidente del “Global Vision Group” , una delle più affermate case di produzione americane, con sede a New York e a Roma; l’ artista eclettica Alma Manera; Francesco Musumeci, direttore del centro di cardiochirurgia dell’ Ospedale San Camillo di Roma, unico centro della Regione Lazio ad eseguire trapianti di cuore; Operation Smile, un’ organizzazione umanitaria che opera in tutto il mondo bambini affetti da deformità del volto come palatoschisi e labbro leporino, rappresentata in Italia dall’ on Santo Versace, in veste di Presidente, e dal prof. Domenico Scopelliti, in qualità di direttore scientifico; Enzo Pizzimenti, gallicese di origine, da anni residente a New York, fondatore del Centro per Affari Commerciali e dell’ ICCA – International Center of Commercial affairs- società atta alla promozione e sviluppo di nuove tecnologie italiane nella trasformazione di rifiuti in energia; Giuseppe Schirripa Spagnolo, nato a Locri, laureato in fisica e impegnato nella programmazione e realizzazione di programmi di sistemi optoelettronici non convenzionali per la diagnosi non distruttiva dello stato di conservazione delle opere d’ arte e per le applicazioni nel campo della sicurezza; Mario Sergio, nato a Rende e residente a Toronto, politico, consultore della Regione Calabria e promotore del centro culturale di Studi Italia Canada; Roberto Zicarelli, imprenditore cosentino attualmente alla guida delle Industrie Stanislao Zicarelli srl, unica attività siderurgica presente nella Regione Calabria. In ultimo, la consegna dei Premi alla Memoria: omaggiati Nicola Calipari, dirigente del Sismi caduto per salvare la giornalista Giuliana Sgrena, appena liberata dai suoi carcerieri in Iraq, e il cantante Mino Reitano, icona della musica nazional popolare italiana e simbolo autentico dei valori e del rispetto della gente di Calabria.
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